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INTERVISTE STORIE

Due parole con Alberto Ambrosi ovvero quando leggere diventa “Birbante”

Alberto Ambrosi

Non tutti ci rendiamo conto di quanto un libro possa averci cambiato la vita. Eppure, chi più chi meno, ci saremo sicuramente dilettati nella lettura durante il percorso di crescita. Oggi parliamo di questo con Alberto Ambrosi, appassionato di lettura per l’infanzia che, da poco, ha iniziato una nuova avventura con il gruppo “Leggere Birbante” dedicato ai giovanissimi della fascia 8-12. Con lui ho parlato di alcune delle letture più belle della nostra infanzia che non devono mancare nei nostri scaffali, ma anche di autori che, a prescindere dall’età, dovrebbero essere letti almeno una volta nella vita.

L’intervista ad Alberto Ambrosi

Ciao Alberto, grazie per questa intervista e benvenuto su itBussolengo. Innanzitutto ti faccio i miei complimenti per il grande seguito che sta avendo il progetto “Leggere Birbante”. Mi racconti com’è nato?

Ciao Valentina, grazie per l’invito su itBussolengo e anche per le tue gentili parole. Leggere Birbante fa parte del progetto “Leggere in Biblioteca” promosso dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Bussilengo e attivo dal 2017 presso la Biblioteca “Luigi Motta” di Bussolengo.

Uno degli obiettivi del progetto è stato quello di attivare gruppi di lettura per le diverse fasce di età dell’utenza della Biblioteca. In seguito alla nascita nel 2018 del gruppo Leggere Ribelle per lettrici e lettori dai 13 ai 17 anni, condotto dalla scrittrice Giuliana Facchini in collaborazione con le Politiche Giovanili, e da un confronto con la responsabile del servizio bibliotecario mi sono reso disponibile per creare un nuovo gruppo di lettura per i giovanissimi lettori, tra gli 8 e i 12 anni. Così è nato Leggere Birbante. Un gruppo di lettura per accogliere e accompagnare lettrici e lettori in erba, curiosi di conoscere nuove storie, generi narrativi differenti, autori originali senza dimenticare i grandi classici della Letteratura per l’infanzia.

Alberto Ambrosi e la nascita di una passione

Libri Sullo Scaffale
Libri Sullo Scaffale – da Pexels

So che sei un grande amante della letteratura, nemmeno a dirlo, quella per bambini. Questa tua passione da dove arriva?

Non saprei darti una risposta precisa. Molti anni fa partecipai come lettore volontario a “Nati per Leggere “, un progetto promosso dall’Assessorato alle Politiche Sociali e dai Servizi Educativi Territoriali. In questa occasione ebbi la possibilità di conoscere moltissimi prodotti editoriali dedicati ai piccolissimi. Tuttavia l’interesse per la narrativa per ragazzi mi ha sempre accompagnato. Ho sempre letto, anche in età non proprio scolare, libri che si potrebbero definire “per ragazzi”. Ciò lo facevo principalmente come svago rispetto allo studio universitario. Poi pian piano mi sono appassionato a questa particolare letteratura giungendo a frequentare dei corsi universitari specifici per approfondire la mia conoscenza della materia, vasta e ricca di declinazioni.

Parliamo un po’ di autori…

Un’altra domanda un po’ curiosa e personale. C’è qualche autore a cui ti senti legato? Se sì quale?

Un autore a cui sono stato molto legato è sicuramente Roald Dahl, lo scrittore inglese di “Matilde”, “Le Streghe”, “La Fabbrica di Cioccolato”, per intenderci. Ricordo ancora oggi le nottate passate sotto le coperte a leggere i suoi romanzi, ironici e spietati nei confronti del mondo adulto e narrati unicamente dal punto di vista dei bambini e delle bambine. Un’altra autrice a cui sono legati i miei ricordi d’infanzia è Bianca Pitzorno. Le eroine protagoniste dei suoi romanzi sono state d’ispirazione nella mia formazione e, posso dirti, degli ottimi esempi di lealtà, coraggio e senso della giustizia. Tra i romanzi che ho amato di più potrei citarti “Polissena del Porcello”, “La bambola dell’Alchimista” e il capolavoro “Ascolta il mio cuore”.

…e adesso di libri

Alcune Persone Leggono
Alcune Persone Leggono – da pexels

Ora alcuni consigli: se dovessi scegliere tra tre libri per l’infanzia quali raccomanderesti?

Mi fai una domanda difficile. Anziché tre libri ti cito tre autori che bambine e bambini (ma non solo) dovrebbero leggere almeno una volta nella vita. Oltre ai sopracitati Roald Dahl e Bianca Pitzorno, consiglierei la leggendaria Astrid Lindgren, famosa per il romanzo “Pippi Calzelunghe”, la quale ha scritto delle vere e proprie opere d’arte letterarie per ragazzi come “Ronja Figlia di Brigante”, “Rasmus e il Vagabondo” e “I fratelli Cuordileone”. Un autore che ho scoperto nella mia adultità che mi ha rapito è Ulf Stark, uno scrittore svedese scomparso qualche anno fa. Ci ha lasciato romanzi meravigliosi nei quali l’ironia più schietta si sposa con la poesia, come La grande fuga e Il paradiso dei matti.

Infine un vero e proprio maestro della Letteratura per ragazze e ragazzi, recentemente scomparso all’età di 94 anni: Mino Milani. Milani è stato il grande scrittore del genere avventuroso che, raccogliendo l’eredità del nostro Salgari, ha saputo declinare in modo nuovo, descrivendo eroi ed eroine non convenzionali, sensibili e dal grande rigore morale ed etico. Tra i suoi romanzi che più ho apprezzato e che mi sentirei di consigliare ai ragazzi della scuola secondaria di primo grado vi sono “L’uomo venuto dal nulla”, “Udilla” e l’autobiografico “Seduto nell’erba, al buio”.

Alberto Ambrosi dà infine alcuni consigli

Infine un’ultima domanda. Viviamo in un mondo in cui siamo, nel bene o nel male, sempre più tecnologicamente connessi. Che consiglio daresti alle nuove generazioni per avvicinarsi alla lettura?

Altra domanda difficilissima. Dalla mia piccola esperienza credo che la parte difficile non sia tanto avvicinare i ragazzi e le ragazze alla lettura ed alla letteratura, perché di fatto le persone che leggono di più in Italia sono quelle della fascia d’età della scuola primaria.

La parte difficile è mantenere l’interesse e lo stimolo alla lettura nella scuola secondaria di primo grado, le scuole medie per intenderci. In questa fase i ragazzi iniziano ad abbandonare la lettura in autonomia. Negli ultimi anni anche in Italia è fiorita una valida letteratura young adult per adolescenti con autori e storie che, proposti nelle sedi e nelle modalità adeguate, potranno sicuramente accendere e far rifiorire la passione per la lettura nelle ragazze e nei ragazzi di oggi.

Due parole con Alberto Ambrosi ovvero quando leggere diventa “Birbante” ultima modifica: 2022-03-03T09:30:00+01:00 da Valentina Mericio

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Julieta B. Mollo

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